Nella mappa abbiamo
riportato le tre diverse aree in cui è suddiviso il parco e le
rispettive restrizioni vigenti in ognuna di esse.
L'area che appartiene al parco marino è costituita da 14,2 km quadrati
di terreno, 89,2 km quadrati di mare e 31,2 km quadrati di zona periferica.
Numerosi punti di informazione sono inoltre situati nel golfo di Laganas
e sono gestiti dai rangers del parco che si occupano, allo stesso tempo,
di essere guardia e guida delle zone protette.
Vi ricordiamo che il parco marino di Zante è un’istituzione
no profit e che per il suo buon funzionamento è davvero indispensabile
il contributo dato da tutti i turisti nel rispettare le regole. Essendo
il parco marino un primo innovativo passo per preservare la natura e l’ambiente
ittico in Grecia, Zanteisland ringrazia in anticipo tutti i turisti per
la loro collaborazione.
All'interno
del Parco Marino è vietata:
Pesca
subacquea
Zona
A: non è navigabile da alcun tipo di imbarcazione
Zona
B: le barche devono navigare con una velocità inferiore alle
6 miglia orarie ed è proibito ancorare
Zona
C: le barche devono navigare con una velocità inferiore alle
6 miglia orarie ma è possibile ancorare
Nell'area
severamente protetta, la spiaggia di Sekania, l'accesso è consentito
solo ai ricercatori muniti di un permesso
Nelle
spiagge dove le tartarughe depongono le uova (
) è proibito:
L'accesso
prima dell'alba e dopo al tramonto
L'utilizzo
degli ombrelloni oltre i 5 metri dal bagnasciuga
Scavare
dove ci sono i nidi delle tartarughe e sulla sabbia asciutta
Toccare
le gabbie che proteggono i nidi
L'utilizzo
di alcun veicolo (bici...)
L'accesso
ai cavalli
L'accesso
ai cani senza guinzaglio
L'utilizzo
di torce o altre fonti di luce durante la notte
Regole
di carattere più generale:
Non
accendere fuochi
Proibito
campeggiare
Non
raccogliere piante cresciute nella sabbia e specialmente le giunchiglie
di mare
Non
buttare la spazzatura
Tutti
questi divieti vengono elencati all'interno dei depliant che vengono distribuiti,
all'ingresso delle spiagge protette da alcuni volontari del National Marine
Park of Zakynthos, per far si che il turista sappia come comportarsi in
questi luoghi così importanti per la proliferazione delle tartarughe.
Grazie a queste regole è possibile ammirarle nel loro habitat naturale.