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Più che
descriverla come la spiaggia più bella di Zante, è forse
doveroso definirla come una delle cinque o sei spiagge più
fotografate di tutta la Grecia.
Accessibile solo dal mare, dà subito l’idea della grandezza
e della perfezione; costituita da milioni di piccoli sassolini ed
abbracciata dalle tonalità azzurre del mare che si perdono
a vista d’occhio, risulta semplicemente unica ed il relitto
sembra messo lì proprio dalla mano di un’artista. |
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Arrivando in
caicco, le altissime pareti verticali sembrano quasi volerla nascondere
fino all’ultimo per poi regalare all’improvviso un colpo
d’occhio eccezionale su tutta la baia.
Spesso l’acqua intorno a Navagio si colora di azzurro elettrico
per via delle numerose grotte sulfuree che contornano la spiaggia
e che quando si alza il mare liberano grosse quantità di zolfo,
dando l’opportunità di foto ricordo splendide.
Per visitare la spiaggia, oltre ai numerosi tour dell’isola,
c’è la possibilità, dalla vicina insenatura di
Porto Vromi, di usufruire del quotidiano servizio di taxi-boat offerto
dalle imbarcazioni locali.
Consigliamo comunque a tutti di visitare Navagio al mattino poiché
nelle ore pomeridiane il mare tende spesso ad ingrossarsi e potrebbe
causare problemi per il rientro. |
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Non
potete proprio andare via dall’isola senza avere infine visto
questa spiaggia dal punto panoramico situato in cima al promontorio
che la sovrasta.
A metà strada tra i paesi montani di Volimes ed Anafonitria
c’è una strada asfaltata che conduce ad un ampio parcheggio;
si devono scendere poi pochi gradini per raggiungere il balcone sospeso
nel vuoto da cui si può ammirare la spiaggia. |
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